Interrogazione lapide Parco “La Passeggiata” di Terni

Oggi ho presentato in Consiglio Comunale un’  interrogazione sulla situazione in cui versa una lapide presente presso il Parco “La Passeggiata” di Terni. Vi riporto di seguito il testo:

INTERROGAZIONE

  • Al Sindaco di Terni
  • All’ Assessore di Competenza
  • Al Presidente del Consiglio Comunale
  • Alla Segreteria Generale del Comune di Terni

Oggetto:  Situazione lapide presente presso il Parco “La Passeggiata” di Terni

Premesso

  • Che presso le mura romane e medievali della Passeggiata di Terni è stata collocata una lapide per ricordare la ricostruzione con denaro pubblico delle mura da parte dei ternani (crollate al tempo del contagio a causa della loro fatiscenza e degrado),  durante il pontificato di Alessandro VII (1665-‘67);
  • Che l’epigrafe incisa sulla lapide non è piu leggibile e quindi si sta perdendo una testimonianza storica di grande valore;

Visto

  • Che l’  intervento non richiede ingenti risorse, ma solo una azione di recupero della descrizione incisa sulla lapide;

Il Sottoscritto Consigliere Comunale Sandro Piccinini (Gruppo PD)

Chiede al Signor Sindaco e alla Giunta Comunale

  • Di attivarsi in tempi rapidi per restaurare e valorizzare una lapide di grande importanza per Terni e i suoi abitanti;
  • Di collocare al museo civico la lapide attualmente presente e  sostituirla sulle mura con una copia.

Il Consigliere Comunale

Sandro Piccinini

Atto di indirizzo centro nautico Piediluco

Oggi ho presentato in Consiglio Comunale un’  atto di indirizzo sul centro nautico di  Piediluco. Vi riporto di seguito il testo:

ATTO DI INDIRIZZO

  • Al Sindaco di Terni
  • All’ Assessore di Competenza
  • Al Presidente del Consiglio Comunale
  • Alla Segreteria Generale del Comune di Terni

Oggetto: Centro nautico di Piediluco

Premesso

  • Che a Piediluco la presenza del centro nazionale di canottaggio è stata considerata sin dalla sua nascita come punto di riferimento straordinario per la preparazione tecnica degli atleti della nazionale italiana;
  • Che Piediluco e il suo lago hanno dimostrato di essere una sede affidabile e collaudata per le competizioni nazionali e internazionali di canottaggio, com’è stato provato anche dal recente Memorial D’Aloja, svoltosi dal 13 al 15 aprile 2012;
  • Che il Centro remiero e le aree circostanti sono stati trasferiti come proprietà dalla Regione Umbria al Comune di Terni nei mesi appena scorsi;
  • Che il Comune di Terni ha recuperato lo stabile del Circolo Canottieri mettendolo in sicurezza ed eseguendo lavori di manutenzione straordinaria dei percorsi pedonali, abbattendo anche alcune delle barriere architettoniche che erano presenti;
  • Che dopo molti problemi la Soprintendenza ha finalmente autorizzato il completamento del nuovo campo di regata per una lunghezza complessiva pari a 2600 metri per una larghezza di 600 metri;
  • Che sono state acquistate nel 2005 aree private per un eventuale allargamento del Centro Nazionale di canottaggio e per la sistemazione dei carrelli e dei porta barche;
  • Che il lago è una tribuna naturale con il campo di regata visibile dai percorsi esistenti;
  • Che sono presenti strutture ricreative sia a Piediluco sia a Terni per ospitare gli atleti e gli accompagnatori;
  • Che Piediluco è un luogo che respira il canottaggio;
  • Che la tradizione remiera di Piediluco ha radici che risalgono agli anni ’30 e che hanno portato alla nascita nel 1977 del Centro Nautico “Paolo D’Aloja” grazie anche all’impegno della Regione Umbria, della Provincia e del Comune di Terni, del CONI e della Federazione Italiana di Canottaggio;
  • Che vanno salvaguardate le due società di canottaggio locali, il Circolo Canottieri di Piediluco e il Circolo Lavoratori di Terni, per le attività che svolgono di avviamento allo sport per i giovani e per gli atleti del Circolo Canottieri e del Circolo Lavoratori di Terni che da alcuni anni sono convocati nelle squadre nazionali con risultati eccellenti che danno lustro alla nostra città;

Preso atto

  • Che il ruolo assunto da Piediluco negli anni ‘80 e ’90 con l’organizzazione dei campionati assoluti (l’evento più importante per la FIC) è venuto meno da circa dieci anni;
  • Che da parte della FIC è stata intrapresa la volontà di decentrare alcune attività e dei gruppi di atleti;
  • Che tutto ciò ha indebolito il ruolo di Piediluco nel panorama mondiale del canottaggio;

Tenuto conto

  • Che il Comune di Terni, attraverso il Consiglio Comunale, ha istituzionalizzato il “Comitato Memorial D’Aloja” che potrebbe svolgere anche attività di organizzazione di gare ed eventi di canottaggio;
  • Che la stessa Federazione recentemente ha mostrato interesse a rilanciare la struttura federale attraverso un suo impegno economico;

Valutato

  • Che la stessa valutazione d’incidenza ambientale richiesta dalla Provincia alla Regione sul nuovo regolamento di utilizzo delle acque del lago consente l’attività remiera in maniera tale che il canottaggio e l’ambiente convivano senza nessun problema, come avviene nei laghi europei, sviluppando un modello di sviluppo economico sostenibile;
  • Che vanno quindi rigettate dalle istituzioni, dallo stesso Ministero dell’Ambiente e dalla stessa Commissione Europea alcune prese di posizione, esposti e quant’altro fuori luogo ed estranei agli interessi del territorio, che rendono un pessimo servizio a Piediluco, alla città di Terni, oltre che agli stessi atleti che si allenano sul lago;

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta

  • Ad affermare con estrema forza che il nostro lago continuerà a essere anche nei prossimi anni la sede del Centro nazionale di canottaggio;
  • A salvaguardare le importanti manifestazioni sportive che rendono famoso il lago di Piediluco in tutto il mondo;
  • A mettere in atto ogni possibile concreta azione di salvaguardia e di tutela contro esposti che osteggiano ogni forma di sviluppo e di crescita del territorio;
  • A favorire eventuali gare di nazionali straniere.

Il Consigliere Comunale

Sandro Piccinini

Interrogazione situazione Leonardo Da Vinci Terni

Oggi ho presentato insieme a Alida Nardini del gruppo PD un’ Interrogazione relativa alla situazione di degrado presente all’esterno della scuola “Leonardo Da Vinci” di Terni. Vi riporto di seguito il testo:

Al Sindaco, On. Leopoldo Di Girolamo

All’ Assessore ai Lavori Pubblici, Silvano Ricci

All’ Assessore alla Scuola, Simone Guerra

All’Assessore all’ Ambiente, Luigi Bencivenga

 INTERROGAZIONE: Permanere della situazione di degrado all’esterno della scuola “L. Da Vinci”

Considerato che

da molto tempo e , in queste ultime ore, da un’ulteriore lettera, corredata di foto molto eloquenti, è stata denunciata dalla Dirigente Scolastica la situazione di grave disagio che affligge la zona antistante gli ingressi della Scuola in Via Lanzi, nel cortile per intenderci, e soprattutto nei due pianerottoli di ingresso, di stretta pertinenza dell’ Istituto, ove stazionano nelle ore serali e notturne giovinastri che lasciano a terra bottiglie di birra vuote, a volte rotte, lattine e rifiuti di ogni genere, compresi escrementi umani;

tenuto conto del fatto che

presso il pianerottolo dell’ingresso secondario molto spesso bivacca qualche persona senza fissa dimora con il proprio cane, impedendo l’uscita delle classi, al punto che la Dirigente Scolastica si è vista costretta, per sgombrare l’area, a far intervenire le forze dell’ordine, per salvaguardare la sicurezza degli alunni, che escono solitamente distribuiti per numero di classi dai due varchi di accesso, per motivi di sicurezza;

facendo inoltre presente che

i due pianerottoli in questione presentano una situazione di oggettiva pericolosità, in quanto aperti lateralmente e ad una certa altezza, con la possibilità che gli alunni cadano accidentalmente nel vuoto;

e che

tali pianerottoli sarebbero impraticabili e pericolosi se non intervenissero i collaboratori scolastici, al mattino, prima dell’ingresso degli alunni, a liberarli da tutti gli elementi di pericolo;

tenuto infine in considerazione il fatto che

anche le porte progettate e realizzate dall’architetto Mario Ridolfi sono a rischio e andrebbero preservate da scritte ed episodi di inciviltà;

aggiungendo, inoltre, che

la situazione di sporcizia e di degrado investe anche il cortile posteriore, delimitato da una recinzione in  ferro battuti che, date le modeste dimensioni, non impedisce che l’area  venga riempita di ogni genere di rifiuti (a volte dei balordi la scavalcano e stazionano nel cortile) con enorme disagio anche per il personale, che, sempre più esiguo nel numero (lo scorso anno è diminuito di un’unità), si vede costretto quotidianamente a liberare tale spazio da cartacce, cartoni, bottiglie e altro;

in considerazione del fatto che

gli interventi di arredo urbano realizzati dall’ Amministrazione Comunale nel cortile antistante la scuola(le aiuole e le panchine), benché di pregio dal punto di vista estetico, non si sono rivelati utili ad allontanare la presenza di soggetti incivili e veramente dannosi dal punto di vista del rispetto dell’ambiente e ad impedire il passaggio di ciclomotori e addirittura di qualche autovettura che continua a parcheggiare nel cortile della Scuola;

si chiede al Sindaco e alla Giunta

  1.  di provvedere, quanto prima, a salvaguardare l’incolumità degli alunni chiudendo le aperture laterali dei pianerottoli di ingresso;
  2. di provvedere all’installazione, per i pianerottoli, di un cancello pieghevole, mobile, che opportunamente chiuso di notte, impedisca a chiunque di stazionare negli atrii della scuola, devastandoli;
  3. di alzare la grata già esistente a protezione del cortile posteriore;
  4. di installare un divieto di transito nella zona antistante la scuola;
  5. di provvedere alla manutenzione del cortile, delle aiuole e delle panchine, che non sono di pertinenza della scuola
  6. di fornire una piccola parte del cortile di grate per il parcheggio delle biciclette degli alunni e del personale

I Consiglieri del PD

Alida Nardini    

Sandro Piccinini